Come
scegliere il tuo soggetto da presentare in mostra
La prima cosa da fare è
scegliere il soggetto che più ti si addice.
Prima di compiere la decisione finale, tieni presente
sia l’età dell’animale,
sia la sua stazza e ricorda che la fiera è
tra sei o sette mesi.
Dal recinto di vitelli, tutti della stessa annata,
scegli il vitello che:
- mostra di avere buono stile, grazie al portamento
della testa;
- mostra il collo lungo e l’ossatura piatta;
- cammina con disinvoltura e buon portamento su arti
forti e garretti
ben torniti;
- ha spalle forti e ben bilanciate;
- mostra una crescita proporzionale alla sua età;
- ha una impostazione strutturale profonda ed aperta;
- ha una lunga ed ampia groppa con una corretta inclinazione;
- ha il dorso ben marcato e sostenuto.
Evita di scegliere vitelli bassi o non ben bilanciati
che mancano di stile.
Come prendersi cura
del proprio soggetto
Possibilmente raggruppa i soggetti
a seconda della stazza. Il tuo
soggetto dovrebbe godere di aria fresca e di libertà
di movimento.
L’esercizio regolare è molto importante.
Mantieni il box pulito e bada che l’ambiente
non sia umido.
Governa bene l’ambiente. Procura costantemente
acqua fresca e cibo depositandolo in una mangiatoia
pulita o in uno spazio destinato al foraggio. Ciba
il tuo soggetto per garantirne la crescita ma controllane
costantemente il peso in modo tale che non diventi
sproporzionato, o troppo grasso o troppo magro.
Lo sviluppo di un soggetto può essere controllato
monitorando le entrateenergetiche di grano (esempio:
frumento, orzo e proteine). In ogni caso, evitare
bruschi cambiamenti nella dieta e negli orari di pasto.
Se un soggetto è fisicamente smilzo, cibalo
con grandi quantità di
fieno a base di erba. L’erba tagliata prematuramente
è migliore dell’erbamedica.
Evitare eccessive quantità di pasture succose,
di cibo verde e foraggio conservato nei silos, poiché
esse passano attraverso il sistema digerente troppo
velocemente. Integra la dieta con piccole dosi di
polpa di barbabietola per abituare il tuo soggetto
al suo sapore. Per i soggetti un po’ grassottelli
limita la quantità d’acqua a due volte
al giorno e fai in modo che l’animale non abbia
libero accesso a nessuna fonte d’acqua.
Come allenare il tuo soggetto
Ogni soggetto dovrebbe essere
allenato per diventare il numero uno
in età giovane. Dopo
avere scelto il tuo soggetto, dedica un po’
di tempo alla settimana all’allenamento. L’esercizio
aiuta a raggiungere la perfezione.
All’inizio utilizza una cavezza di corda morbida,
fino a quando l’animale non sarà in grado
di seguirti liberamente senza strattonare.
Trattalo sempre con gentilezza e dolcezza, e premia
gli eventuali
comportamenti corretti accarezzandolo e coccolandolo.
Inizia l’allenamento legando il capo del vitello
all’altezza prevista dal
portamento del capo nel ring per circa 20 minuti al
giorno. Utilizza
una cavezza morbida con almeno 6-8 pollici di corda
in modo che
non stringa sotto le mascelle. Utilizza un nodo allentato
che possa
essere facilmente sciolto, e lega il nodo in un punto
diverso rispetto
a quello di pressione dove é legato.
Lega il soggetto a qualcosa di solido e che non sia
in grado di scavalcare, e proteggilo con materiali
morbidi in modo da evitare che si faccia male. Stai
vicino all’animale le prime volte in cui è
legato per evitare incidenti.
Una volta che l’animale può essere controllato
nella deambulazione,
introduci una cavezza di pelle ed una cinghia di catena
per guidarlo.
Mira ad allenarlo quotidianamente man mano che la
fiera si avvicina.
Abitualo a camminare in un ring simile a quello della
fiera con il portamento della testa desiderato.
Abitua il tuo animale a rumori improvvisi e alle distrazioni.
Incarica qualcuno di avvicinare e toccare il soggetto
nello stesso modo un cui farà il giudice di
gara. In questo modo non mostrerà timidezza
o paura ad un eventuale contatto o all’avvicinarsi
di qualcuno.
Allena il soggetto a rispondere velocemente ai comandi
e a fronteggiare qualsiasi situazione possa verificarsi
nel ring per evitare così delle figuracce.
Come tosare il tuo vitello
La tosatura é un processo
che ha inizio molto tempo prima rispetto
al giorno della fiera. Lega il tuo soggetto ad un’altezza
del capo che
sia per lui naturale e comoda, e che sia possibilmente
la stessa altezza che dovrà poi mantenere nel
ring.
Sei settimane prima della fiera, inizia la preparazione
del tuo soggetto affinché sia pronto per la
sfilata.
Spazzolando il pelo in avanti sul retro, il soggetto
si allenerà a stare in piedi.
L’animale deve essere pulito prima della rasatura;
rasa la testa, il
collo, il petto, gli arti anteriori e quelli posteriori.
Puoi utilizzare una
lametta diversa per rasare il resto del corpo.
La cura dei piedi
Gli zoccoli ed i piedi sono
spesso trascurati. Un’appropriata manutenzione
e rifinitura produce un’influenza duratura sulla
mobilità e sulla longevità dell’animale.
La rifinitura dovrebbe essere fatta sei settimane
prima della fiera. Un rifinitore professionista di
zoccoli fornisce tutta una serie di cure preventive.
I suoi attrezzi sono:
- scalpello lungo due pollici con testa a T;
- coltello per zoccoli;
- uno scalpello di un pollice;
- un martello.
Prelevando con uno scalpello piccoli pezzi di zoccolo
alla volta, il
fronte dello zoccolo viene arrotondato.
Un po’ viene tolto anche dall’interno
del piede.
Il finitore livella poi la parte sotto dello zoccolo.
La rifinitura fa una grande differenza.
Il piede non rifinito tende verso l’esterno,
mentre il piede rifinito consente un miglior bilanciamento
del peso, permettendo così al vitello di mantenere
una posizione corretta.
L’arrivo in fiera
Se opportuno, fate in modo che
il posto a voi assegnato sia pronto
prima che il bestiame arrivi in fiera:
- livellare il pavimento;
- rigirare ed ammucchiare un buono strato di paglia,
senza lasciare
mucchietti;
- distribuire ed ammucchiare trucioli così
che possano fare da fitro
e permettere assorbenza; essi tengono, inoltre, unita
la paglia;
- gettare un secondo strato di paglia ed ammucchiarla;
- formare degli angoli con un forcone e unirvi la
paglia rimasta
sparsa;
- livellare gli angoli ed usare un forcone per appianarli.
Fate si che il vostro animale si senta a proprio agio
e che si abitui nel più breve tempo possibile
al contesto della fiera.
Legate i soggetti distanti l’uno dall’altro.
Una cavezza di corda, o un collare di catena con doppio
nodo sono
indicati per legare il soggetto durante la fiera.
Date alla corda 45-60 cm di gioco.
Quando arrivi alla manifestazione:
- foraggia il tuo vitello con del fieno;
- segui con acqua ogni 8-12 ore. Dagli la possibilità
di adattarsi alla
differenza di gusto;
- dagli tempo per riposare.
Lavare sempre il soggetto su una superficie non scivolosa.
Se necessario, spargere sulla superficie un po’
di sabbia per evitare che possa scivolare.
Lava il tuo soggetto più volte prima di arrivare
alla fiera ed esegui
un trattamento contro i pidocchi, la rogna e la scabbia.
Una pulizia
regolare aiuta il soggetto a sentirsi più rilassato
quando verrà
bagnato in sede di fiera.
Usa una cavezza di nylon lavabile, non quella utilizzata
per legare
l’animale.
Il tuo kit di lavaggio deve includere:
- un secchio;
- un sapone dolce per animali;
- un detergente liquido (va bene anche un detergente
per piatti);
- una spazzola con spatole dure;
- una spazzola con spatole medie;
- una spazzola con spatole morbide;
- una spazzola metallica per gli zoccoli;
- una canna flessibile con un beccuccio.
Lavare il soggetto é un’operazione impegnativa
ma molto importante.
1. Bagnalo completamente. Coprire entrambe le orecchie
con le
mani é molto importante; questo evita che l’acqua
entri nelle
orecchie rendendole flosce.
2. Man mano che procedi verso il basso e arrivi a
bagnare la pancia,
tieni una mano sul vitello; non solo aiuta a mantenersi
più stabile,
ma anche a capire dove sei esattamente.
3. Versa sapone o shampoo direttamente sul vitello;
passalo con
una spazzola o attingila da un secchio con acqua saponata.
4. Utilizza una spazzola con spatole dure per pulire
in profondità il
petto, la parte anteriore degli arti e tutta la parte
sotto la pancia.
5. Utilizza una spazzola metallica per pulire i piedi.
6. Poiché residui di sapone provocano squame
e ristagno, sciacqua
l’animale a fondo.
7. Rimuovi l’eccesso d’acqua dal pelo
con una spazzola morbida.
8. Utilizza un panno morbido per pulire tutto lo sporco
dalle orecchie.
9. Copri il vitello con una coperta che sia abbastanza
lunga se l’ambiente
è freddo o umido.
10. Utilizza nuovamente piccole quantità di
acqua se l’animale si
sporca.
Come tosare il soggetto
in mostra
Esattamente un giorno o due
prima della fiera, inizia il lavoro di rasatura del
vitello perfettamente pulito ed asciutto.
Lega il tuo soggetto ad un’altezza che sia per
lui naturale e comoda
e possibilmente uguale alla posizione che dovrà
tenere durante la
manifestazione.
Prima di iniziare, portati dietro il soggetto per
avere una visione
completa ed attenta dell’animale, analizzando
gli eventuali difetti
che possono essere corretti con la rasatura.
Gli strumenti utilizzati da un tosatore professionista
sono:
- una spazzola a spatole lunghe e morbide;
- una piccola spazzola per il dorso;
- un rasoio ricaricabile;
- un potente phon;
- un olio per rasoi;
- tosatrici grandi per animali.
Le lame dei rasoi sono del tipo Stewart hanno affilatura
normale e
vengono usate per la testa ed il collo, la coda, i
piedi e le zampe.
Le lame dei rasoi del tipo Aesculap hanno lame speciali.
Lasciano il
pelo più lungo e vengono utilizzate per il
resto del corpo.
Iniziare dalla parte posteriore del soggetto. Rasare
la coda partendo sopra l’osso. Rasare tutt’intorno
alla base della coda.
Lasciate i peli in fondo alla coda, poiché
ciò incrementa la linearità e l’angolatura
del vitello.
Quando si tosa la parte posteriore degli arti, mantenere,
per maggiore sicurezza, una mano sul ventre del vitello
per un maggiore sostegno.
Rasare completamente il pelo degli arti anteriori,
sia all’interno che
all’esterno partendo dallo zoccolo e arrivando
al “gomito”. Questo
consente di mettere in mostra la venatura dell’animale
e a dargli una maggiore linearità.
Tutto il pelo, a partire dagli arti anteriori e fino
al petto, viene completamente rasato.
E’ necessario l’aiuto di qualcuno che
tenga bloccata la testa del soggetto durante la rasatura.
Per mostrare maggiori qualità da latte e linearità,
tutto il pelo sul collo e sulla testa deve essere
rasato, comprese le orecchie e intorno alla bocca.
Le targhette identificative non devono essere rimosse.
Onde evitare una linea troppo definita, porre un dito
sotto l’angolo
destro della lama per mantenere l’angolatura
perfetta.
Lasciando una piccola quantità di pelo nella
parte superiore del collo, questo sembrerà
un tutt’uno con la spalla.
Nella zona della nervatura cercare di uniformare il
pelo, facendo
scorrere il rasoio verso il basso nel senso del pelo.
Se disponibile,
utilizzare delle lame apposite per fare una rasatura
contropelo con
un movimento verso l’alto. Seguire linee strette,
evitando di lasciare delle striature.
Alcuni soggetti hanno bisogno che una piccola quantità
di pelo venga loro lasciata nella zona del cuore e
del petto.
Se un vitello é debole nella regione del cuore,
il pelo viene spazzolato all’indietro e solo
accorciato.
Rasare tutto il resto del corpo e spostarsi quindi
sul dorso.
Utilizza una spazzola ed un phon per spingere verso
l’alto il pelo.
Ora é arrivato il momento di pareggiare il
pelo lentamente nel senso
del dorso per migliorare l’angolatura del vitello.
Utilizzando i rasoi, inizia dal centro dei fianchi
e rasa a ritroso.
Tenere un dito sotto le lame per livellare e mantenerle
nell’angolatura appropriata (parallele all’osso)
e rasare il pelo restante.
Per rasare la parte alta della spalla, mantenere il
rasoio nell’angolo
e rifinire il pelo che è ancora ritto. Questo
dà alla spalla una apparenza
marcata.
Con i due fianchi così rifiniti, livellare
il dorso. Rimuovere completamente tutto il pelo residuo
mantenendo il rasoio leggero tra le dita.
Usa la mano libera come una guida per mantenere fermo
il rasoio.
Per incrementare l’angolatura, il rasatore pareggia
verso il basso il
pelo del dorso.
Ogni vitello è diverso, ma rimuovendo il pelo
vicino all’ossatura nei
punti alti e lasciandolo invece nei punti bassi, il
dorso apparirà in
ogni caso completamente livellato.
Utilizzando entrambe le mani sul rasoio, con un dito
sotto le lame,
fare si che il pelo del dorso si mescoli con quello
del corpo.
Una rasatura appropriata richiede ore ed ore. Per
raggiungere la perfezione, tutte le parti devono mescolarsi
ed uniformarsi perfettamente l’una con l’altra.
Come sfamare il tuo
soggetto
Studia il tuo animale e decidi
su quanto cibo avrà bisogno il giorno
della fiera.
Per alimentare i soggetti giovani vengono utilizzati
tre diversi tipi di
fieno. Questi includono:
- fieno tagliato grossolanamente;
- fieno tagliato finemente;
- fieno di legumi.
Dai ai soggetti meno profondi (con ridotta capacità
addominali), che hanno bisogno di un’alimentazione
anticipata, un po’ di fieno del
primo tipo e un secchio d’acqua alla mattina
presto. Due ore prima
della manifestazione, alimentali nuovamente con fieno
tagliato grossolanamente.
Fai seguire piccole quantità di fieno e polpe
di barbabietola.
Un’ora prima della manifestazione, termina con
almeno un secchio d’acqua.
Al mattino presto dai ai soggetti più profondi
(con buona capacità
addominali) che necessitano di un’alimentazione
ritardata, piccole
quantità di fieno tagliato grossolanamente
e circa mezzo secchio
d’acqua. Circa un’ora prima della manifestazione,
dagli un po’ di
polpe di barbabietola. Circa 15 minuti prima di entrare
nel ring, dai
al vitello un secchio d’acqua. Aggiungi piccole
quantità di grano
quando il vitello esaurisce le polpe di barbabietola.
Come organizzare l'attrezzatura
per la fiera
Se ben tenuta, l’attrezzatura per la fiera ti
tornerà utile per diverse
stagioni. Uno spazio di dimensioni proporzionate al
numero di capi in
mostra è appropriato per ordinare l’attrezzatura
durante la fiera.
Questo aiuta a mantenere l’area ordinata e pulita.
Adotta un colore e dipingi tutta l’attrezzatura
con pittura senza
piombo. Pulisci, ripara e fai un inventario della
tua attrezzatura ogni
volta che ne fai uso. Rifornisciti dopo ogni fiera
del necessario, ad
esempio sapone, spray ecc., così da essere
già pronto per la successiva manifestazione.
Alla fine dell’anno, tutta l’attrezzatura
deve essere pulita, ridipinta e immagazzinata. Pulisci
ogni volta le cavezze utilizzate durante la
manifestazione. Utilizzando un sapone per le selle,
o prodotti appogiovani siti per la pelle, riuscirai
a mantenere le tue cavezze in condizioni
ottimali per molti, molti anni.
Cura con estremo riguardo le tosatrici:
- pulisci con una spazzola le lame dai residui di
peli, polvere, aria ed oli;
- mantieni le lame affilate;
- lubrifica le lame quando necessario per ridurre
al minimo il deterioramento del motore, delle lame
e prevenire un surriscaldamento;
- conserva le lame in un contenitore separato per
evitare che si rompano, o si danneggino
Inventario per l’attrezzatura della fiera:
paglia; scope; badile; forca a 5 punte; forca a 3
punte; rastrello;
canna per lavare, lunga almeno 3-4 metri con beccuccio;
una cavezza di nylon o una catena per lavaggio; un
sapone dolce per animali o detergente liquido; un
set di attrezzi essenziali (martello, una morsa, cacciavite,
chiodi); insegne e cavi per appenderli; ventilatore/ventola;
termometro; spray per le mosche; rasoi, lamette, oli;
forbici; compressore; olio per la finiture del pelo;
un potente asciugacapelli beccuccio stretto; secchi
per l’acqua; contenitori per il cibo; secchi
per il lavaggio; spazzole per il lavaggio; spazzole
di metallo e spazzole per il pelo; catene per il collo
a doppio nodo; cavezze da fiera; cavezze di corda;
corde; documenti di registrazione e sanitari.
Preparativi per l'ultimo minuto
Il lavoro di squadra è
fondamentale quando stai preparando il tuo
soggetto per l’ingresso nel ring.
Con l’aiuto di un phon soffia in alto il pelo
del dorso.
Se il phon non è disponibile, spazzola il pelo
e fissalo con della lacca
per dargli corpo.
Un prodotto a spruzzo può essere utilizzato
per fissare il pelo.
Ma, attenzione, utilizzare questi prodotti in modo
da avere comunque un effetto naturale (questo prodotto
dovrebbe essere utilizzato con cautela come raccomandato).
Rifinire i peli ancora dritti con piccoli rifinitori
ricaricabili del tipo Oster, o con forbici seghettate.
Una spazzola con spatole lunghe e
morbide viene utilizzata per liberare il corpo dai
residui di pelo.
L’occorrente per la preparazione dell’ultimo
minuto include:
- una cavezza di pelle apposta per fiere;
- una spazzola con spatole lunghe e morbide;
- borotalco del tipo per bambini;
- spray per le mosche;
- olio del tipo per bambini;
- forbici per cotonare;
- finitore;
- una piccola spazzola per il dorso e un phon.
Metti un po’ di borotalco nei garretti per imbiancarli
e coprire le macchie.
Fai lo stesso sulle ginocchia anteriori.
Strofina il naso, controlla che la cavezza di pelle
vesta correttamente e cotona il fondo della coda.
Spruzza lievemente con lo spray per le mosche, se
necessario.
Gli ultimi preparativi non occupano più di
15 minuti. Come risultato, il soggetto sarà
attento e contenuto e tu sarai rilassato e fiducioso
di condurre correttamente il tuo vitello nel ring;
alla fine sarai all’altezza.
Indicazioni per la conduzione nel ring
Come molti competitori di una
fiera, anche tu vorresti primeggiare
sul ring ed il fatto che cerchi di portare/condurre
l’animale in un
modo da minimizzarne al massimo gli eventuali difetti
di conformazione, ne è la prova. Ma essere
un competitore di fiere non significa solamente vincere
sul ring. Questa esperienza ti offrirà infatti
l’opportunità di sviluppare capacità
durevoli nelle discipline sportive, di sviluppare
fiducia in te stesso, nonché ad avere disciplina
ed equilibrio.
Il tempo che impiegherai a sfilare durante la fiera
non sarà che
il risultato di tanti sforzi fatti molto tempo prima
dell’entrata nel ring. Il tuo soggetto è
stato allenato mediante un lavoro di assidua esercitazione.
É stato lavato completamente ed i suoi piedi
sono puliti e ben rifiniti. Il tuo vitello è
stato recentemente tosato per la fiera.
Importantissimo per la persona che condurrà
l’animale nel ring è la
scelta di una cavezza appropriata, che potenzi al
massimo il portamento e l’aspetto del capo dell’animale.
Una cavezza allentata sminuisce il portamento anche
di un capo
apprezzabile.
Una volta scelta la cavezza appropriata, porta la
tua mano al di sotto di questa, ma non attraverso
gli anelli. Il portamento generale della testa e del
collo può essere ulteriormente migliorato stringendo
la gola. Ciò è un espediente molto sfruttato
ed apprezzato tra i più esperti competitori.
Dopo essere stato chiamato dal giudice all’interno
del ring, procedi rapido e deciso con il tuo animale
ormai ben allenato.
Lasciare un ragionevole spazio tra i soggetti allineati
nel ring è
opportuno per far si che sia il conduttore sia il
giudice possano muoversi con maggiore agio. Se stringere
la gola aiuta a far meglio risaltare le caratteristiche
da latte dell’animale, tale prassi deve essere
tenuta durante l’entrata nel ring.
Evita qualsiasi mossa sgradita che possa sminuire
la tua immagine
di conduttore all’interno del ring, come ad
esempio:
1. camminare troppo lentamente all’interno del
ring;
2. camminare a fianco del soggetto;
3. mostrare un atteggiamento teso/nervoso;
4. mostrare un atteggiamento di non curanza;
5. sfilare con il braccio teso e allungato;
6. mantenere il gomito alto;
7. tenere una postura ricurva;
8. posizionarsi davanti e ad eccessiva distanza dall’animale;
9. condurre il soggetto impropriamente con la testa
e la cavezza
troppo alte;
10. tenere il naso del soggetto troppo alto;
11. fare oscillare la testa del soggetto;
12. far passare la corda della cavezza attraverso
i capii/nodi.
Ricorda che il giudice osserva e giudica tutta una
serie di cose; ciò
che vuole vedere è:
- una corretta distanza tra il tuo soggetto e quello
che lo precede;
- un abbigliamento pulito secondo le esigenze organizzative;
- determinazione/sicurezza;
- una posizione corretta rispetto al soggetto, che
permetta di procedere e fermarsi in qualsiasi momento;
- l’utilizzo di una cavezza appropriata;
- un soggetto con buona apparenza;
- un soggetto con un buon portamento del capo;
- tu ed il tuo soggetto che vi muovete all’unisono;
- il capo del soggetto leggermente inclinato non appena
l’altezza
giusta viene raggiunta;
- il soggetto che assume subito la giusta postura
non appena fermato;
- il capo dell’animale alto mentre si porta
verso l’uscita;
- uguale attenzione posta sia verso il soggetto che
verso il giudice;
- il soggetto che visto da dietro mostri una linearità
perfetta dal
naso alla coda;
- buona presa del vitello.
Quando il giudice ordina l’arresto per potervi
girare intorno, porta il
soggetto verso un punto ideale di attrazione per lui,
in modo che stia in postura. Non appena il giudice
comincia a girare intorno al soggetto, fai un mezzo
passo avanti ed appoggia la mano destra all’altezza
della spalla per posizionare e far stare eretto il
soggetto.
Quando il giudice torna dall’altro lato o verso
il centro del ring, fai un altro mezzo passo. Questo
deve essere fatto dolcemente e non in modo esagerato.
L’animale deve essere sempre bilanciato mentre
sta in piedi. Cammina elegantemente con la corda nella
mano
destra, quando devi prendere posizione all’interno
del ring. Dopo
aver raggiunto la posizione, gira utilizzando la mano
sinistra e porta
il soggetto nel punto giusto e posizionalo. Aggiusta
la coda ed allinea i fianchi se necessario. Utilizza
la cavezza per spostare l’animale avanti o indietro,
qualora gli arti posteriori necessitano di essere
riposizionati. Mantieni un allineamento uniforme con
gli arti anteriori dell’animale in linea. Mantieni
il tuo animale attento e consapevole della posizione
del giudice in ogni momento. Controlla che gli arti
posteriori siano sempre nella posizione appropriata.
Solo il primo soggetto della fila può mantenere
l’arto posteriore esterno arretrato.
Non appena il giudice procede verso un altro animale,
mantieni il tuo soggetto in posizione e lascia la
distanza necessaria dagli altri animali.
Utilizza la tua mano destra per mantenere il tuo soggetto
in posizione.
La pratica di muoversi avanti e indietro lungo la
linea non è raccomandabile, ma, se richiesta,
tale procedura è suggerita.
Prendi la corda nella mano destra, cammina in avanti,
continua in
senso orario intorno al soggetto e torna indietro.
Girando intorno al soggetto, prendi la corda nella
mano sinistra e
rimettiti nella nuova posizione. I soggetti allineati
dovranno muoversi per fare spazio al tuo animale.
Un metodo alternativo ed ammesso per cambiare posizione,
se fatto
con scioltezza, è fare arretrare l’animale
fuori dalla linea.
Sarai pesantemente ammonito se ti muoverai eccessivamente
dietro, o oltre la linea, senza aver ricevuto istruzioni
dal giudice. Evita di:
- girare con il tuo soggetto senza aver ricevuto istruzioni
dal giudice;
- lasciare spazi eccessivi tra un animale ed un altro;
- avvicinare troppo i soggetti l’uno dall’altro.
Sii sempre consapevole della posizione del giudice
man mano che si
muove lungo la linea. Appoggia la mano destra all’altezza
della spalla del soggetto e con la sinistra stringi
la cavezza per controllare
l’animale. La testa del vitello segue il giudice.
Non appena il giudice ti invita a girare, cammina
in avanti fino a
quando il giudice non focalizza l’attenzione
sul retro dell’animale per
verificare i movimenti. Quindi gira e procedi all’indietro,
conducendo
con la mano sinistra. Rispondi prontamente, se ti
viene chiesto di
muoverti in avanti mentre stai girando. Prendi la
cavezza nella mano destra e muoviti velocemente verso
l’interno. Un animale di dimensioni
contenute è spesso più facile da maneggiare,
soprattutto in queste situazioni. Quando il giudice
ti ordina di tornare in linea, prendi nuovamente la
corda nella mano destra e procedi velocemente
verso il punto designato. Ti può essere chiesto
di muoverti in
senso antiorario. Se questo avviene cammina a ritroso
tenendo la
corda con la mano sinistra. Quando vieni nuovamente
chiamato, gira e riprendi nuovamente la corda con
la mano destra e cammina velocemente verso la linea.
Evita di stare troppo vicino alla delimitazione del
ring per permettere al giudice di visionare l’animale
da entrambi i lati. Diventare un buon conduttore di
vitelli non è difficile anzi può essere
veramente semplice se segui tutti questi consigli.
Rilassati.
Divertiti.
E non mollare fino a quando non hai lasciato il ring!
VALUTAZIONE DEI CONDUTTORI (GRAVITA’ DEGLI ERRORI)
Ricorda: Errori leggeri + Errori moderati = Errori
gravi
Leggera
- usa una corda torppo lunga
- usa una cavezza annodata
- indossa scarpe inappropriate
- non è vestito in modo adeguato
- Mastica la gomma o fuma
Soggetto
- Non abbassa leggermente la
testa dopo aver raggiunto l'altezza massima.
Moderata
-
ha una cavezza poco adeguata
-
tiene la cavezza impropriamente
-
posizione scorretta rispetto al soggetto
- Perde troppo tempo a guardare il soggetto
- Si concentra troppo a guardare il giudice
- Non vede né obbedisce ai comandi
- Lascia poco spazio tra i soggetti in movimento
- Lascia spazio insufficente tra i soggtti allineati
- Tiene braccio rigido e disteso
- Sta a lato mentre conduce il soggetto
- Non poggia la mano destra all'altezza della spalla
Soggetto
-
Piedi non rifiniti
- Gola non stretta se necessario
Seria
-
è inidoneo alla classe di giudizio
-
ha scarse doti sportive
-
mostra scarso interesse
- Tiene le mani negli anelli
- Cammina lento indietro nel ring
- Tiene le mani e la corda in alto
- Ha il braccio e il gomito alti
- Tiene un portamento ricurvo
- Raggiunge la fila lentamente
- Non lascia spazio di manovra agli altri soggetti
- Non usa la cavetta per posizionare gli arti posteriori
- Cammina scorrettamente in torno al soggetto
- Gioca oltre il limite con il soggetto
- E' troppo vicino alla delimitazione del ring
- Non esalta le parti migliori del soggetto
Soggetto
- non allenato
- non pulito
- non tosato di recente
- naso in alto
- non lineare da coda a naso
- non è attento
- arti posteriori non posizionati in linea
- con fieno e paglia in corpo ecc..
Opuscolo
(Dalla scelta alla conduzione dei soggetti nel ring)
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